Progetto

Nata da un’intuizione di due artigiani del gusto, Fausto Bertolini e Marco Savoia, Piccola Arena è un dolce nuovo, che racchiude al suo interno la lunga tradizione dolciaria veronese e l’esperienza di 18 rinomati pasticceri di Verona e provincia.

L’idea originaria è degna di nota: Piccola Arena, con la sua nascita, vuole celebrare i 100 anni trascorsi dalla prima rappresentazione lirica in Arena, ad opera della Fondazione Arena di Verona. A ciò è dovuta la forma circolare “a ciambella” del dolce, che ricorda appunto l’architettura del famoso anfiteatro veronese.
Lievito madre profumato all’arancia, bacche di vaniglia e una glassa croccante di mandorlato prodotto a Cologna Veneta: questa la ricetta base del dolce, comune a tutti i pasticceri del progetto seppur personalizzata grazie all’esperienza e ai segreti che ciascuno conserva.

Si tratta di un dolce doppiamente buono, perchè alla dolcezza e alla morbidezza dell’impasto si unisce la bontà del fine ultimo del progetto, ovvero l’aiuto all’ABEO. Per ogni dolce venduto infatti, 2 euro andranno all’Associazione Bambino Emopatico Oncologico di Verona per il restauro di Villa Fantinelli (Borgo Trento), dove sarà realizzato il nuovo Ospedale del Bambino e della Donna.

La Piccola Arena è reperibile tutto l’anno nelle pasticcerie aderenti al progetto, e può essere acquistata in un’elegante scatola di cartone o in una preziosa latta da collezione disegnata a mano dall’artista Francesco Musante, numerata e firmata dal pasticcere che l’ha prodotta.

Con questo genere di premesse, Piccola Arena ha tutta l’ambizione a diventare il nuovo dolce simbolo di Verona, affiancando i ben noti Nadalin e Pandoro. 

Schermata 2013-09-15 alle 17.32.18